- L'ANGOLO DEL WEBMASTER

HOME


L'Angolo del Webmaster

a cura di Ermanno


Arte & Comunicazione

Ambasciatore d'arte

n. 44
15 luglio 2008
(data di pubblicazione sul sito)



il tenorissimo Luciano Pavarotti tra José Carreras e Placido Domingo



A meno di due mesi dal primo anniversario della morte di Luciano Pavarotti il critico e redattore Walter Nicolosi propone in esclusiva per L’Angolo del Webmaster un doveroso omaggio ad un tenore italiano di fama internazionale protagonista per oltre un quarantennio sui palcoscenici di tutto il mondo. Come scrisse Daniel Hicks sulle pagine dell'autorevole “New York Times” «quando Pavarotti nacque, Dio gli baciò le corde vocali» ed egli ne seppe quindi abilmente approfittare coltivando questo suo «dono» per diventare il mito che oggi tutti conosciamo. (I.D.)


________________________________________________

Luciano Pavarotti era nato il 12 Ottobre 1935 a Modena ed ivi deceduto il 6 Settembre 2007; si era appassionato alla musica lirica grazie al padre, il tenore non professionista Fernando Pavarotti, che cantava nella Corale Gioacchino Rossini di Modena, ma, durante l’adolescenza, ambiva a diventare insegnante di educazione fisica, difatti ha frequentato l’istituto magistrale di Modena ed ha insegnato per due anni alle scuole elementari.

Parallelamente al percorso scolastico ha ricevuto lezioni di canto dal tenore Arrigo Pola e, dopo la sua partenza per il Giappone, dal pianista e compositore Ettore Campogalliani.

La scelta definitiva di intraprendere la carriera musicale è arrivata nel 1961, dopo aver vinto il Concorso Internazionale Achille Peri che gli ha consentito di esordire, il 29 Aprile di quell’anno, al Teatro Romolo Valli di Reggio nell’Emilia con La Bohéme di Giacomo Puccini.

Dopo aver acquisito una chiara fama in Italia, ha ottenuto il primo plauso internazionale nel 1963, sempre con La Bohéme di Giacomo Puccini, cantando alla Royal Opera House di Londra, spettacolo poi replicato in diretta televisiva nell’ambito del Saturday Night at the Palladium: dopo questa duplice esibizione canora sono iniziate le incisioni con la casa discografica Decca.

Da allora la carriera di Pavarotti è stata in continua ascesa e lo ha portato a ricevere due Dischi d’Oro, due Dischi di Platino, un Grammy Legend Award, la Cittadinanza Onoraria del Comune di Portomaggiore, città natale del soprano Mafalda Favero, ed il Premio per l’Eccellenza nella Cultura, inoltre, per il suo costante impegno filantropico, è stato insignito dei Kennedy Center Honors nel 2001 e, nello stesso anno, del Premio Fridtjof Nansen e del titolo di Messaggero di Pace delle Nazioni Unite.

Nel 1990 a Roma, presso le Terme di Caracalla, si è esibito per la prima volta con Placido Domingo e José Carreras, inaugurando un sodalizio artistico durato dodici anni, denominato I Tre Tenori, in cui il repertorio lirico è stato affiancato dall’esecuzione di celebri brani di musica leggera.

Nel 1992 Pavarotti ha ideato lo spettacolo di solidarietà Pavarotti&Friends che, sino al 2003, ha organizzato annualmente a Modena concerti in cui il tenore ha duettato con alcuni dei più famosi cantanti di musica leggera, devolvendo gli incassi in beneficenza.

La sua ultima esibizione canora è avvenuta il 10 Febbraio 2006 a Torino durante la cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali.

Come riconoscimento postumo il 6 Dicembre 2007 è stato intitolato a suo nome il Teatro Comunale di Modena: tale atto suggella il profondo ed autentico affetto che Luciano Pavarotti ha sempre avuto per la sua città natale, vissuta come imprescindibile centro del proprio universo interiore, in cui far nascere e sviluppare ogni progetto, perché l’intelletto produce migliori opere laddove si manifestano e si percepiscono le sensazioni più intime; questo rapporto tra Modena ed il suo illustre concittadino è sempre stato reciproco, difatti la Fondazione Teatro Comunale ha creato il Pavarotti International Voice Competition, un concorso internazionale di canto lirico, che si svolge ogni anno dal 1980, finalizzato a scoprire nuovi talenti di tale manifestazione artistica.

Le più salienti peculiarità del tenore Luciano Pavarotti sono state la sua particolare estensione vocale, l’abile padronanza della tecnica del fraseggio e la duttile capacità interpretativa e recitativa, grazie a cui ha rappresentato con carisma tutti i ruoli affidatigli, imponendosi ovunque come ambasciatore d’arte con la forza del suo innato talento.

Walter Nicolosi

________________________________________________



PAGINA PRECEDENTE

vai a Bibliografia di Walter Nicolosi

vai a Redattori L'Angolo del Webmaster

Ti è piaciuto questo numero? Scrivi un commento!

| HOME | CRITICA | RICONOSCIMENTI | ESPOSIZIONI | GALLERIA OPERE |

| SPECIALI | INTERVISTE | PUBBLICAZIONI | VIDEO | CONTATTI |

| L'ANGOLO DEL WEBMASTER | SCRIVI PER L'ANGOLO |

| A VELE SPIEGATE |

| SFONDI GRATIS PER DESKTOP | SITI CONSIGLIATI |

Firma e/o Leggi il nostro GUESTBOOK!

entra nel nostro FORUM