

veduta di Via Drapperie a Bologna, sulla destra si intravede l'imbocco a Via Pescherie Vecchie
veduta di Via Pescherie Vecchie nel centro storico di Bologna
Bologna stazione Centrale, una mattina di dicembre. Inizia da qui la nostra avventura nella città capoluogo dell’Emilia Romagna, non a caso soprannominata la Dotta, nota in tutto il mondo per le sue università e in particolar modo per essere stata la prima città in assoluto ad inaugurare, nel lontano 1088, un polo universitario. Numerosi gli studenti che da tutta Italia si stabiliscono qui per affrontare il loro percorso universitario, a dimostrazione dell’importanza che da sempre riveste l’ateneo bolognese.
Molti secoli più tardi la nascita della prima università, più precisamente nella seconda metà dell’Ottocento, Bologna ha subito profonde ed evidenti trasformazioni a livello urbanistico. Fortunatamente la Bologna di quegli anni è giunta fino a noi praticamente intatta tanto è vero che molti dei palazzi allora appena costruiti possiamo ammirarli ancora oggi.
Bologna la Dotta, certo, ma anche Bologna la Grassa, appellativo questo che fa riferimento alle specialità della cucina tipica bolognese. Come non citare i mitici tortellini, la pasta fresca fatta in casa, il tutto condito col saporito ragù locale? Non solo cultura da apprendere sui libri, ma anche cultura gastronomica da apprendere a tavola!
Questa è Bologna, la città delle Due Torri situate all’inizio della Via Emilia in Piazza di Porta Ravegnana. Stiamo parlando della Torre degli Asinelli (all’incirca 97 metri di altezza) e della Torre Garisenda (all’incirca 48 metri di altezza) che paiono far compagnia alla statua di San Petronio, patrono di Bologna ricordato quale amato protettore dai bolognesi anche in Piazza Maggiore a Palazzo d'Accursio sede del Comune.
Le Due Torri e Piazza Maggiore, il fulcro della città. In Piazza Maggiore sorge la Basilica di San Petronio, proprio di fronte a Palazzo d'Accursio. Nelle vicinanze di Piazza Maggiore si trova Piazza del Nettuno con la fontana e il monumento a Nettuno. Da qui si snoda il centro cittadino, sulla lunghissima e costantemente affollata Via Indipendenza, sotto i cui portici sono ubicati lussuosi alberghi, prestigiose boutique e negozi capaci di soddisfare tutte le esigenze. Merita sicuramente una visita approfondita il centro storico con le sue viuzze, i suoi vicoli spesso stretti e bui, in particolare nella zona tra Via Drapperie, Via Pescherie Vecchie e Via Clavature dove avevamo la nostra “base strategica”. Passeggiando in lungo e in largo per Bologna la prima sensazione che si avverte è quella di trovarsi in una città dalla storia millenaria, rimasta immutata nonostante il trascorrere dei secoli. Non ci sono dubbi, torna sempre utile visitare Bologna per "respirare" un pò di quell'epica storia che tra le vie e i palazzi elegantemente rifiniti del capoluogo emiliano sembra essersi magicamente fermata.
Oltre che per il ricco patrimonio artistico-culturale proprio di questa città, dobbiamo dire di aver particolarmente apprezzato Bologna anche per la sua variegata vita notturna che offre locali per tutti i gusti (ristoranti tipici, pub, discoteche ecc.) nonchè per l'allegro e vivificante via-vai di persone nelle vie del centro a tutte le ore del giorno e della notte. Qui, almeno questa è la nostra impressione, risulta difficile soffrire di solitudine e la sera si trova sempre qualcosa da fare!

alcuni palazzi nei dintorni di Via Rizzoli

i portici nei dintorni di Via Rizzoli
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