
Non diversamente da quanto suggerisce l'assunto suddetto, Franco Frassoni ha posto alla base della sua attuale attività la militanza nel campo pittorico, esprimendo la sua interiorità tra un'attenzione rivolta alla natura e alla realtà quotidiana da una parte e la rivisitazione memoriale di eventi e di situazioni precisatisi in epoche meno prossime.
Va ascritto a suo merito la coerenza con quello che è il proprio credo esistenziale fatto di spontanea semplicità, che egli interpreta e traduce sulla tela senza infiocchettature, senza orpelli né elaborazioni, preferendo connotare lo spazio così come lo immagina e come lo avverte in affinità con l'intrinseco sentire.
Nel caso dell'opera qui riprodotta, egli si è collegato col pensiero alla nativa terra di Liguria, ed in maniera specifica alla città di origine, Genova, “ricostruendo” col pennello un'antica osteria sita di fronte al mare, immaginata frequentata da pescatori e da marinai, attratti dalle specialità del locale che l'autore ha voluto indicare nella lista dei prodotti tipici che la locanda offre tanto agli occasionali quanto agli abituali frequentatori.
Adele Fischer