
E' facile trovare tra i suoi soggetti scorci lacustri, vedute alpestri, angoli di natura con il turgore dei suoi colori primigeni, unitamente a ghermiture visive di marine dagli orizzonti slontanati e consegnati a fughe di luci ora modulate, ora screziate con lineare pacatezza.
Frassoni è utente della tavolozza incline a schematizzare le sue osservazioni, le sue rievocazioni, le sue argomentazioni, offrendo, a chi rivolge loro la propria attenzione, l'essenzialità di un impianto, il cui scopo precipuo dovrebbe essere quello di trasmettere un'emozione, di suscitare un ricordo, di stimolare il palpito affettivo, convinto del fatto che l'esistenza è un'agglutinazione di momenti in cui la mente ed il cuore - pena l'aridità della vita stessa - devono avere il loro insostituibile, imprescindibile ruolo.
Giorgio Masciaroli