

l'Antica Gelateria Amedeo a Genova Boccadasse
scorcio del lungomare di Corso Italia a Genova
Come di consueto ci sentiamo in dovere di sbilanciarci per trarre alcune nostre personali conclusioni. L’impatto che a nostro parere si prova visitando Genova non è di facile descrizione. Si tratta certamente di una città per certi versi imprevedibile. Passeggiando nella zona del Porto Antico e ancor di più attraversando i fascinosi “carruggi” del centro storico si ha l’impressione di venire catapultati in una fiaba dove bene e male agiscono simultaneamente nell’incredibile melting pot (inteso come crogiolo di culture diverse) di Genova. Tra i “carruggi” infatti non si può evitare di notare personaggi di ogni tipo e fattura, dalle famiglie agli uomini d’affari fino ad arrivare a personaggi poco raccomandabili che hanno trovato tra questi vicoli il loro ambiente ideale per vivere ai margini della società.
Una città, Genova ("Zena" in dialetto genovese), che un tempo era nota come la Superba, come lo stesso poeta Petrarca ebbe a ricordare: una città regale, addossata a una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare.
Una delle quattro repubbliche marinare insieme ad Amalfi, Venezia e Pisa, che nei secoli diede i natali ad artisti comprovati quali il violinista Nicolò Paganini, i pittori Bernardo Castello, Rubaldo Merello e Luca Cambiaso, lo scenografo Emanuele Luzzati e il re del teatro dialettale genovese Gilberto Govi. Ma Genova, oltrechè per i suoi personaggi, è nota anche per altri primati: il pesto innanzitutto, salsa a base di basilico locale, pinoli, formaggio pecorino, aglio e olio d'oliva, la società calcistica del Genoa che fu fondata nel 1893 e divenne la prima squadra a vincere lo scudetto nel 1898, gli ormai conosciutissimi blue-jeans il cui tessuto veniva utilizzato dai "camalli", vale a dire i portuali di Genova, che senza saperlo furono i primi ad indossare questo indumento oggi così diffuso.
Questi naturalmente sono solo alcuni aspetti che caratterizzano Genova nel cui litorale trovano spazio località quali Voltri, Pegli, Sampierdarena, Recco, Camogli, San Fruttuoso e le mondane Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Chiavari, Sestri Levante volendo ricordare le principali.
Una varietà di paesaggi (di fronte il Golfo e il Mar Ligure, alle spalle i monti) e tradizioni marinare che rendono Genova una città che merita di essere "gustata" e valutata con una doverosa attenzione ai particolari, nello stesso modo in cui un critico giudica un'opera pittorica che si trova a dover recensire.
Il logo da noi scelto per Genova raffigura la mitica "Lanterna", il faro portuale nonchè simbolo della città dell'altezza di settantasei metri, un tempo indispensabile punto di riferimento per marinai e pescatori genovesi, ai giorni nostri un emblema conosciuto in tutto il mondo. La "Lanterna" domina Genova e ne evidenzia la sua unicità.

veduta del celebre Matitone

arrivi e partenze alla stazione di Genova Piazza Principe
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