ACTING OUT, mensile supplemento de “Il Mercoledì”, n. 14 - Novembre 2007
9-11 Novembre 2007
La ParaTorino dei Para-eventi: ParatIIIssima 2007
C'è Artissima.
La grande fiera internazionale, con il giovane direttore
Andrea Bellini, storico dell'arte, critico e curatore indipendente,
131 gallerie, 17 Paesi, uno spazio espositivo di oltre
70 mila metri quadrati, 37.500 visitatori nella scorsa edizione.
Grandi nomi. Grandi spazi. Grandi numeri.
E poi c'è ParatIIIssima.
Evento para-llelo, organizzato da para-curatori (fotografi,
architetti, creativi, project manager), para-artisti in un paraspazio
come le ex Carceri Le Nuove di corso Vittorio.
Nomi "giovani". Spazi "non convenzionali". Numeri
"importanti".
La Torino di Para è la Torino non istituzionale, la
Torino dei giovani che aspirano ad essere indipendenti
e a esprimere se stessi senza (forse) voler far
parte del circuito prestabilito dalle convenzioni, dal
mercato e dai canali convenzionali.
Para è un movimento culturale - si legge nel sito
(www.parassito.it) - di para-artisti di varia origine e
formazione, che vogliono vincere la paralisi progressiva
che sta investendo il mondo dell'arte e della creatività
in generale, costretta in spazi prestabiliti e definiti,
spesso dettati e costruiti da altri.
Il gruppo Para dal 2005, anno della sua costituzione,
cerca di combattere questa paralisi e questa "limitatezza
mentale", così come si legge nel paramanifesto,
organizzando eventi paralleli, in concomitanza con i
Grandi Eventi istituzionali, dando credito, visibilità e
spazio a tutti coloro che desiderano mettere in
mostra le loro opere o anche solo partecipare all'evento,
condividendone i propositi.
Per il terzo anno di seguito, in concomitanza con Artissima,
il gruppo Para ha organizzato un paravento: ParatIIIssima
2007, una mostra collettiva per giovani artisti e creativi, che
hanno la possibilità di comunicare la loro arte e di metterla
in mostra. Non ci sono criteri selettivi nella scelta delle opere
e dei partecipanti, non ci sono vincoli se non l'attinenza con
il tema dell'esposizione che quest'anno festeggia la libertà di
pensiero e d'espressione. Il luogo scelto è un luogo "non convenzionale"
per definizione, le ex Carceri le Nuove, un luogo
che ha rappresentato e tutt'ora rappresenta la negazione
della libertà, della disciplina, dei divieti e delle norme a cui
attenersi. Più di 150 artisti tra fotografi, scultori, pittori, stilisti
e musicisti hanno la possibilità di interpretare la loro concezione
della libertà di pensiero, interagendo loro stessi e
facendo interagire le loro opere con lo spazio circostante,
ricco di storia e suggestioni.
Nato come penitenziario ad isolamento totale nel 1870, i
modelli gestionali e la struttura architettonica delle Nuove
sono stati modellati su tale esigenza costrittiva e detentiva.
Dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, in seguito alla lotta
per i diritti civili dei carcerati, il carcere viene parzialmente
modificato nella struttura e "umanizzato", in particolare in
seguito ai cambiamenti storico-politici della fine degli anni
Sessanta e Settanta (in particolare le rivolte del 1969, 1974
e 1976, legate al periodo di tensioni politiche e forti contestazioni
operaie e studentesche). All'inizio degli anni Ottanta
il penitenziario verrà chiuso e nel 2005 sarà approvato un
progetto di ristrutturazione e riqualificazione. Ad oggi con la
loro presenza sul territorio le Ex Carceri "Le Nuove" rappresentano
una parte delle nostra storia: hanno ospitato fascisti
e partigiani, terroristi italiani e stranieri. Ma sono stati
anche il luogo di lavoro per tanti Agenti, la cui testimonianza
può raccontare storie di umanità e di degrado, di violenze e
sofferenze.
Il programma di ParatIIIssima è davvero ricco; si tratta di un
inno alla libertà lungo tre giorni: presentazioni di giovani artisti,
performance artistiche e musicali, una sezione speciale
dedicata al fashion, aperitivi e djset. Inoltre, novità di quest'anno,
è il Paracarving Award: tra le opere in mostra ne
verrà selezionata una che avrà la possibilità di essere realizzata
da Lasernet, azienda leader specializzata nel taglio
laser, che metterà a disposizione la propria tecnica innovativa.
Lasernet non è la sola partnership che partecipa all'evento
organizzato dal gruppo Para; tra le altre collaborazioni
eccellenti, che condividono il pensiero dei nostri para-curatori,
si segnalano: Ebay, sul cui sito sarà possibile acquistare
le opere in mostra e fare così una donazione
all'Associazione ONLUS "Nessun uomo è un'isola", realtà che
gestisce il Museo delle Ex Carceri Le Nuove; ZeroUno
elettrogruppo, che per il secondo anno consecutivo
illumina l'evento e che presenterà la nuova linea di
illuminazione in collaborazione con Lucifero; Bombay
Sapphire che nell'ambito dell'Inspirational Design
Happening presenterà il designer Xavier Lust sonorizzando
l'area aperitivo; Nissan che ha collaborato con
alcuni parartisti per presentare due autovetture in
chiave artistica e scenografica e, infine, le preziose
collaborazioni con le associazioni Ylda, Izmo e
ToMovie, con la piattaforma per giovani stilisti Q3
style e Name's.
Infine ricordiamo che ParatIIIssima al pari di
Artissima, del Torino Film Festival, dell'UTE Festival e
di altri eventi istituzionali è stata inserita nel programma
Contemporary Arts Torino - Piemonte, fortemente
voluto e appoggiato dalle istituzioni. Il gruppo
Para e la sua affermazione a livello territoriale sembra
essere un messaggio di speranza per tutti coloro
che vogliono e credono in una realtà altra rispetto a quelle
prestabilita, una realtà non conforme alle regole date e libera
da vincoli scelti a priori. Allo stesso tempo Para e la sua
stessa esistenza ci pongono di fronte a dubbi e incertezze:
fino a quando è possibile rimanere una realtà indipendente?
E oggi cosa significa definirsi "indipendenti"? Una realtà
indipendente o che comunque si definisce tale, non dovrebbe
avere obiettivi altri rispetto l'essere annoverata tra gli
eventi stessi contro cui si pone?
9-10-11 Novembre 2007 - Ore 18-24, ingresso gratuito
Ex Carceri Le Nuove, Via Borsellino, 1 Torino.
Per info: www.parassito.it