
Il Libro dal titolo Raggi d'Amore contiene 57 liriche dove le vibrazioni dell'animo hanno sete di luce, di certezze d'Assoluto.
Molti titoli simbolici appartengono alla filosofia gnomica con sospiri esistenziali.
Attraverso un amore bambino le liriche si dipanano in tono discorsivo sull'aspro percorso della vita evidenziando afflati poetici verso gli affetti famigliari e verso la natura.
Poesie inserite per gentile concessione dell'autrice.
Estatica, una bimba alzava gl'occhi,
da un ombroso terrazzo, al primo piano,
sognando infiniti azzurri spazi.
Quando faceva buio, alcune stelle,
curiose, le occhieggiavano lucenti.
Allora alzava a loro serenate,
rabbrividendo per la commozione.
Eran parole innocenti, inventate
che, fra le lacrime, sola cantava,
nell'estasi della contemplazione.
Quando il ciel, la gran luce sbiancava,
non poteva veder l'astro splendente,
ma il suo chiaror faceva sorridente
anche il cortil, potendo rischiararlo.
Allor nel cuor, le ardeva un desiderio:
"poter aver un pezzetto di cielo !
tenerlo in man ed infine assaggiarlo !
Forse come scrocchiante ghiaccio azzurro,
sarebbe fresco, in bocca fondente."
Poter gustar il sapore del cielo
e avere l'infinito nella mente !
Come carezza lieve
mi sfiora una presenza,
quasi un fremito breve
avverte la coscienza.
Accanto a me ti sento:
è ferma la certezza.
Ogni mio sentimento
è pien di tua dolcezza.
Forse d'amor la fiamma
che mi scaldò bambina,
concede alla mia Mamma
di starmi ognor vicina.
Bell'Angelo di Dio
che mi dai protezione,
guida l'animo mio
a eterna perfezione.