
Nella nostra seppur breve permanenza abbiamo potuto apprezzare una città affascinante e unica nel suo genere, una città che si è battuta fino in fondo per ottenere l'annessione all'Italia. Passeggiando per la città siamo riusciti in qualche modo a rivivere la travagliata storia di Trieste attraverso i monumenti, le sontuose piazze e l'infinità del suo mare.
il mare di Trieste
Situata sulla sponda orientale dell'omonimo golfo, tra la costa e le alture carsiche, la città può vantare una sua storia ricca di colpi di scena. Abitata in età preistorica dalle popolazioni dei Carnii e Veneti, conobbe un periodo di splendore sotto l'impero di Augusto che fece di Trieste una colonia romana. Al disfacimento dell'impero romano cadde sotto il dominio dei Goti, quindi divenne terra di saccheggio per Ostrogoti e Longobardi. Assoggettata anche se per breve tempo al regno di Carlo Magno, nell'anno 1202 passò a Venezia. Nel 1382 venne conquistata dagli Asburgo. Dopo un periodo di dura lotta per conservare le proprie autonomie, Trieste riuscì a trarre giovamento dalle riforme asburgiche. Annessa all'Italia nel 1918, fra il 1943 e il 1945 dovette subire la dura occupazione tedesca. Avvenuta la liberazione e terminata la Seconda Guerra Mondiale, Trieste fu occupata da truppe angloamericane. Tale occupazione durò fino al 1954.
Nel 1954 il memorandum d'intesa restituì Trieste all'Italia. Il trattato di Osimo del 10 novembre 1975 tra Italia e Iugoslavia sancì il memorandum del 1954.
iscrizione che evidenzia il legame tra Trieste e Torino
Perché solo con i propri occhi si può percepire il messaggio che ogni città vuole trasmettere al viaggiatore.